Riporto qui di seguito un estratto dall'email divulgata dal sac. Paolo Farinella tramite la mailing list di Arcoiris, in cui tratta alcuni punti di attualità incontrando di gran lunga il mio consenso.
La Signora Costituzione è salva: Governo, adesso batti un colpo!
di Paolo Farinella, prete
1. Mai come oggi sono così fiero di «fare schifo» all’europarlamentare Francesco Speroni. Sono stato «coglione», «indegno» e ora un «Italiano che fa schifo». Di questo passo si sta inventando una nuova serie di onorificenze che potrebbero essere dati a chi più si è distinto nelle rispettive specialità: la destra ne farebbe il pieno, visto che sono specialisti impareggiabili in ogni disciplina. Se poi aggiungiamo un pizzico di giaculatorie, raccolte con devozione dal deputato Luca Volontè a spese dei contribuenti, – che possiamo dire? – la perfezione è totale.
2. La Signora Costituzione è salva, la Baldracca è stata rinviata al mittente. Eccetto Lombardia e Veneto, tutta l’Italia ha votato «NO». Con ampio margine. E’ un grande giorno, memorabile giorno! Archiviata la teoria delle votazioni, chiediamo al governo di governare, dando un colpo di reni di dignità e recuperando l’ignobile scenario con cui ha esordito. Speravamo in un segno visibile e chiaro come la diminuzione del 50% dei ministeri e dei sottosegretariati. Abbiamo visto la moltiplicazione per appetitum. Il centro-sinistra ha dato l’impressione che «destra e sinistra» pari sono: assetati di potere, di poltrone, di prebende, di strapuntini, di tramezzini, di inciviltà.
3. E’ stato arrestato un certo Vittorio Emanuele Savoia. Un emerito imbelle, nemmeno furbo. Vedo che i giornali, gli avvocati e molti altri si ostinano a chiamarlo «principe», mentre suo figlio, uno spermatozoo dalla «erre moscia», si fregia del titolo di «principe di Napoli». A parte che Napoli è territorio della indivisa Repubblica italiana, c’è ancora bisogno di ricordare a tutti, a quelli che hanno votato «NO» e a quelli che votando «SI» nel referendum costituzionale fresco fresco che la XII disposizione transitoria della nostra cara vecchia e sana Costituzione abolisce tutti i titoli e fregi reali? Per la nostra giurisprudenza pertanto i titoli regali (?) sono inesistenti e quindi illeciti? Perché «la Repubblica» e gli altri giornali continuano a disattendere la Costituzione che pure hanno così strenuamente difeso? Perché il governo non emana un decreto in cui ristabilisce l’ordine costituzionale, pretendendo da questi straccioni rispetto della Carta?
4. L’avvocato di questo esemplare di nobiltà scaduta, Giulia Buongiorno, è parlamentare di an e come tale percepisce uno stipendio lauto, mentre di fatto trascorre il suo tempo a difendere un uomo senza onore e dignità. Libera come neo-fascista di difendere chi vuole, ma per favore dia le dimissioni da parlamentare o almeno dallo stipendio di parlamentare. Nella precedente legislatura, Pecorella e Ghedini, dormivano anche in tribunale dietro le cause di Berlusconi, continuando a percepire e gli emolumenti parlamentari e le parcelle di avvocati.
Chiediamo al governo un piccolo decreto legge, con effetto immediato del seguente tenore:
«1. La carica di deputato, di senatore, di europarlamentare, di governatore, di consigliere regionale, di presidente della provincia, di sindaco (in comuni sopra i 15 mila abitanti), sono incompatibili con qualsiasi altra funzione, professione o impiego. Chi è eletto può esercitare solo il mandato per cui è stato eletto. Per continuare ad esercitare la professione antecedente è necessario dimettersi dalla carica elettiva e le dimissioni sono automatiche, senza avallo della camera di appartenenza. 2. Chi vuole accedere ad una carica elettiva, deve dimettersi dalla professione antecedente almeno un anno prima della data d’inizio della campagna elettorale e non può presentarsi nel distretto dove ha esercito negli ultimi cinque anni. 3. Le pene per gli inadempienti sono: a) radiazione permanente da ogni albo professionale; b) una multa pecuniaria non inferiore al 20% del fatturato del penultimo anno; c) la restituzione di tutti gli emolumenti percepiti illecitamente; d) l’inelegibilità attiva permanete. 4. I commi precedenti si applicano analogicamente anche a tutti i giudici».
Questo per cominciare. Il resto alla prossimo puntata.
Paolo Farinella, prete
Ps. Al popolo delle primarie che ha portato il centro-sinistra al governo della Nazione, non piace affatto il modo scollato, disarticolato, immaturo e demente con cui i partiti si rintuzzano tra loro senza preoccuparsi nemmeno di salvaguardare una decente convergenza. C’è un programma? Si esegua! Punto. Anzi 'due punti'.
Per quanti vogliano leggere qualcosa di piacevole e interessante circa gli esiti dell'importantissimo referendum di lunedì scorso, vi consiglio di leggere qui come la vede il mio idolo Gianfranco Pasquino, docente di scienza della politica a Bologna, che ho avuto l'onore di avere come luminare di impagabile cultura, brillante e piacevole come pochi.
mentre viaggi, pensi alla meta. poi alcune volte succede che la meta la perdi di vista, e quindi decidi di apprezzare il viaggio. sembrerebbe un po' la filosofia del 'chi si accontenta gode'... invece magari è proprio così. dico magari, perchè tutti noi siamo portati a edulcorarci la realtà, a seconda di come si presenta.
I could have it so much better.
votate NO.
update: cari cittadini del centrosud, sta legge riguarda anche e soprattutto voi! avete ancora 2 ore per votare, ergo movete i culi e andate!!!!!
[bravi bravi... ora sisisisi]


E poichè anche questo pomeriggio in aula studio è andato all'aceto (variante abruzzese, edulcorazione dell' a puttane nazionale) faccio un piccolo post.
Qual è l'argomento del giorno? Ovviamente la partita della Nazionale, che questa sera incontrerà gli odiati States. Odiati per colpa di Bush, obviusli, ma anche per altri 250 motivi, uno fra tutti che hanno esportato tutte le schifezze mangiabili possibili quali si configurano nelle catene MerDonald e affini che anelano a oltraggiare le linee di noi povere femmine occidentali (oltre ai fegati)... beata dieta mediterranea. Evvabbè. Un po' come dire: think globally, magna locally.
Comunque non divaghiamo... Si parlava di calcio. La sottoscritta è sempre stata una grande appassionata del suddetto sport (triviale) , ma da circa un anno ha un po' 'livellato' la sua erculea passione per via di una bulimia partitesca consumata nei 2 anni precedenti, mentre era (argh) fidanzata con un P.A.P.A. (penedotato affetto da poltronite acuta, vedi qui per rinfrescarti la memoria sulla categoria, o lettore poco assiduo) che barattava volentieri una cena romantica + serata fesciuon in disco con una Speedy Pizza e birrozza davanti a partite che variavano dal campionato italiano a quello estone passando per la C3 uzbekistana, con annesse scommesse da decine di euro alla Snai. Comunque resto (ahivoi) juventina doc e soprattutto chiamo a raccolta tutti i miei furori sopiti quando si tratta delle partite dell'Italia. Eh, checcepossofà?! E poi abbiamo anche la Nazionale a più alto tasso di fighi (la nota frivolo-ninfomane non poteva mancare).
Anche stasera andrò a ciucciarmi la partitona nel mitico parco Filippo Re (luogo di aggregazione), con tanto di maxischermo da 4 pixel in tutto (no ma...si vede bene...) , e sfogherò il mio livore verso il mondo crudele ( vabbè, per dare un senso alla serata...) urlando un po' di parolacce verso coloro che ancora si dondolavano sugli alberi mentre da noi il Durante Alighieri già versiificava e prendeva pali da Beatrice [devo farlo per parcondicio, che ai poveri Ghanesi gliene ho sbraitate di ogni]. Che poi, detto tra noi, temere gli USA per una partita di calcio è ridicolo, considerata la loro attitudine a codesto sport totalmente nulla. Insomma: a loro il baseball, il burger king e Bush, a noi il calcio, le lasagne e Prodi (con la gentile partecipazione di Napolitano). ![]()
(mò smetto di scrivere perchè una cacacazzo che non si fa gli affaracci suoi sta sbirciando sul mio pc leggendosi il mio post in anteprima e mi inibisce l'ispirazione, anche perchè ogni volta che allunga l'occhio cambio la schermata a sfregio e le faccio guardare al massimo il mio ultimo schema in ppt sul tasso di cambio. tsè)
update (a tarda notte): ZACCARDO DEVI MORIRE
...Quelli come me, si svegliano alle 3, e dicono che i giorni sono corti...
Sarà la temperatura che ha subito una nuova impennata, ma oggi mi sento rimbambita a livelli epici. Sono quattro notti consecutive che rientro a orari improponibili e due notti che dormo dalle 13 alle 14 ore senza soluzione di continuità. E sto pure sul depresso. Quindi questo post non so come mi uscirà, sinceramente non so nemmeno cosa ci scriverò, comunque confido nella vostra comprensione. :-)
Sono stata al mio ottavo concerto di Ligabue, giovedì scorso, al dall'Ara, e come sempre è stata un'emozione di quelle belle, di quelle squassanti, di quelle che te le senti davvero addosso. E dentro. Nonostante le tre maglie che indossavo sentivo la pelle accapponarsi a ogni nota, a ogni parola, ogni canzone mi riportava alla mente qualcosa e nel contempo provavo qualcosa di nuovo, sincero, sublime e inaspettato. Nel momento in cui il caro Luciano ha intonato L'amore conta, chicca del suo ultimo album, ho per l'ennesima volta pensato che nelle parole di questa canzone (che non è la prima volta che cito su questo blog) ci sia la vita dentro. Ho sempre ritenuto il Liga, oltre a uno dei miei artisti preferiti, uno che senza fartene accorgere ti spiattella in faccia delle grosse verità. Ok, sembrerà esistenzialismo spicciolo, saranno anche cose banali, ma se un artista riesce a scuoterti così, beh... è riuscito nel suo intento, secondo me. E' questo l'importante, è quello che sa darti, che sa suscitarti. E' il palesarsi dell' empàtheia, per dirlo in maniera dotta.
L'amore conta...L'amore conta, conosci un altro modo per fregar la morte?
Nessuno dice mai, se prima o se poi, e forse qualche Dio non ha finito con noi...
L'amore conta... L'amore conta, e conta gli anni a chi non è mai stato pronto...
Nessuno dice mai che sia facile, e forse qualche Dio non ha finito con te... L'amore conta.
Che poi, va detto che a 'Il giorno di dolore che uno ha' e a 'Quella che non sei', mi stava venendo da piangere davvero, ma mi sono contenuta per non essere sfottuta a vita dai miei amici.
Ieri sono poi stata al limite dello 'zombesco', ho rinunciato a un weekend genovese (nel quale avrei rivisto un po' di amici tra cui la cara Sorè) per pigrizia e nonsochè, ho concluso la giornata al Ca' de Mandorli, cantando 'Dammi una lametta che mi taglio le vene' e 'Sono bugiarda' di Caterina Caselli, congelando nonostante tutto, e quasi appiedata (visto che conosco taaaanti cavalieri che sarebbero disposti a tutto pur di dare uno strappo a una gentile pulzella come la sottoscritta. Eh, come no...!
). Arrivata a casa, camomilla di rito (miele e vaniglia of course) con lo sguardo perso nel vuoto, solite riflessioni paranoiche sul senso della vita. Seduta sul letto col mio sexissimo pigiama con la scritta 'bonita senorita' mi struccavo random pensando a quante belle cose avrei dovuto-voluto-potuto fare oggi.
E' più forte di me, questo gioco d'amore
Si può solo guardare come va a finire...
Invece mi sono svegliata mentre la gente normale è al caffè del dopopasto, che per me è stato quello della colazione, ho messo su a palla Just like a pill di Pink e superato il momento di crisi post risveglio ho preso coscienza (mentre continuavo a tossire allietando le mie amate consorelle) del fatto che, certe volte, non c'è nulla che ti eviti di farti sentire una merda. Instead of making me better, you're making me ill.
C'è un posto dentro te che tieni spento... E' il posto in cui nessuno è entrato mai,
Quella che non sei.