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La degna alter ego di Lucy Van Pelt con tratti notevoli del giovane Holden fatto mangajapan

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sabato, 29 luglio 2006

And now...free your mind!

Il piacer figlio d'affanno di leopardiana eredità non è una balla. E lo so che scopro l'acqua calda, ma fatemelo dì, visto che l'affanno c'è stato, eccome, ma alla fine la mia scarica di esami schifosi (non dimentichiamo che sono una studentessa di Economia con istanze da giornalista, cantante o tutt'al più fotografa) l'ho affrontata con il piglio Warriesco della Marchesa di Merteuil, e ne sono uscita indenne ma, soprattutto, vincitrice.

E quindi adesso tiè librazzi maledetti, tiè polverosi corridoi dell'Alma Mater, tiè Bologna soffocante e umidiccia, io me ne sto in vacanza (per ora mentale, poi partirò anche) , a girarmi beatamente i pollici e grattarmi, leggo tutto il leggibile che ho dovuto sacrificare in favore dello studio di abbrutenti pagine del Codice Civile e grafici di andamento del Pil rapportati ai Patti Intergenerazionali che fanno funzionare il sistema pensionistico. Anche se ho scoperto, in virtù di queste meraviglie (antifrasi) che studio, che quando ci arriverò io, all'età pensionabile (ok, se c'arrivo, corna facendo, checcazz), mi toccherà se tutto va bene la metà, forse meno, di uno stipendio medio. Tanto vale mettersi in cassa integrazione da subito, insomma. Ma a parte questi discorsi urendi, volevo dire tante cose, tra il serio (...ma quando mai) e il faceto (sempre). E comincio.

1) Ho comprato un olio setificante che è una cannonata, profumosissimo e freschissimo. Adoro narcotizzarmi con queste essenze orientaleggianti che vanno dall'hammam alla cannella senza tralasciare la vaniglia passando per il the verde e il sandalo alla menta (ma esiste?! boh!) e mi stavo beando del mio acquisto quando ovviamente la genitrice cattocomunista mi ha idealmente castrato dicendomi che potrei risultare appestante per l'ambiente circostante, nonchè per eventuali convenuti. Mio Dio. Io! Come è possibile? Ho deciso di non darle retta.

2) Necessito di andare al mare, ma stamattina quando avevo già programmato di andare ad immergere le mie illustri chiappe nelle putride acque dell'Adriatico mi è tornato un herpes di quelli dei tempi migliori esattamente fra naso e labbro (pare sia lo stress... chissà perchè?) e quindi mi tocca aspettare che passi e nel contempo evitare il sole come una Vampira (tanto a pallore ci siamo) (no, vabbè, st'anno ho fregato tutti ed è da maggio che bazzico solarium, pur recitando scongiuri perchè ho paura dei raggi Uva ma li bramo al contempo, tipo Sindrome di Stoccolma).

3) Mi appresto ad andare in Croazia in Agosto, con altre 3 splendide fanciulle (fra cui le adorate Sorè e microcoinquilina), e speramo di non rimediare sòle alcune.

4)Lustri fa avevo promesso a svariati di voi che mi sarei pronunciata sul libro La ballata delle prugne secche della bloggista (ok...blogstar) Pulsatilla, solo che nel mentre tutto il resto d'Italia ha comprato il suo libro e lei da che mi sembrava una tipa tosta e ganzifera mi ha iniziato a stracciare i maroon5, anche perchè ha inspiegabilmente iniziato a tirarsela. Cioè, inspiegabilmente una fava, lo so, ma non è che mò ha scritto Cime tempestose... Scriveva dei post bellissimi (che io ho letto solo dopo aver acquistato il libro, visto che sono l'unica che ne ignorava l'esistenza fino a che non ho messo piede dentro alla Feltrinelli e mi sono imbattuta in questo pseudobest-seller) e invece ora ha iniziato a diventare scontata, autocelebrativa, e ha tolto i commenti adducendo motivazioni che mi hanno un po' lasciata a desiderare.   Comunque il mio amico atelkin (lo stesso del post di cui sopra, anzi sotto) l'ha intervistata e ne trovate il rendiconto qui.  Io dal canto mio dico che il libro l'ho trovato comunque carino, ma i particolari più agghiaccianti sono le straordinarie analogie tra la mia e la sua esistenza. Da cui il dubbio: le vite di ciascuno di noi sono tutte altamente sovrapponibili e quindi banali o io sono una scassamaroni come Pulsatilla? Degni di nota:

- ai suoi genitori era stato detto che sarebbe arrivato un maschietto e poi è arrivata lei. Idem per me: mamma e papà aspettavano Jacopo e poi sono venuta fuori io. [stacchetto musicale: Vorrei avere il pisello, sulle note di Povia] (Freud non era un coglione, direbbe la sorè) (per me sì, ma è irrilevante);

-i periodi anoressici in cui il dilemma era se fossero più caloriche le prugne con il nocciolo o quelle senza (sorvolo sul periodo in cui io meditavo di lavare i denti col bicarbonato di sodio temendo che il dentifricio contenesse qualche caloria...);

-mamma scassamaroni insegnante di lettere al Liceo (pari pari, la mia);

-la presa di coscienza che gli uomini incontrati in chat (per i blog è un'altra storia, ovvio, ovvio) ti fanno rivalutare quelli che ti rimorchiavano al bar mettendoti una mano sul sedere;

- la genialata di fare un dizionario foggiano-italiano (io stavo meditando da tempo di farlo con l'abruzzese, nella fattispecie il chietino, e prima o poi lo farò).

5) Non contenta di aver già visto il Liga l'8 giugno a Bologna, tra qualche giorno penso che andrò a rivedermelo a Pescara... se non è ammore questo... [L'amore conta, e conta gli anni a chi non è mai stato pronto... Io voglio esserlo, eccazz!]. Poi quando a Settembre torno a Bologna (glomp...nce vojo pensà) torno da Vito a fare le poste al Guccio, che mi manca.

6) Ho dato una spuntatina alle chiome, giusto 3 cm, eppure la mia parrucchiera riesce sempre a ottenere l'effetto finocchio rovesciato in testa che aborro. Vabè...

7) Tra qualche giorno la mia casa sarà invasa da francesi, futuri parenti della mia consanguinea sorella, in Italia per le vacanze estive. Per loro fortuna in quei giorni sarò a Hvar, altrimenti gli sfottò e le torture psicologiche li avrebbero perseguitati per tutta la durata del soggiorno. Ma proprio dentro casa mia dei francesi?!?! Secondo me è qualche vendetta divina (di un dio francese, ovvio).

8) MarcoilmioEx è un cretino. Un emerito pirla. Finirà su Casi Umani. E' una promessa. E una minaccia. Per lui, ovviamente. Che poi lui non lo scoprirà mai, è un'altra faccenda.

9) Solo la Juve in B. Massì, tarallucci e vino! Per gli altri. Sia chiaro che pur sfegatatamente accoratamente e infinitamente gobba io non ero pro amnistia, anzi. La giustizia è giusto che faccia il suo corso. E lo sfottò è normale che ci sia, però è l'ennesima dimostrazione della fondamentale invidia degli antijuventini verso la Signora che un tempo era e senz'altro un giorno tornerà ad essere. E io l'aspetterò.  

10) I condizionatori sono una benedizione. Il blackout vale la candela...ehm, la ventola. :D

Per ora passo, augurando buone ferie a chi passa da qui in cazzeggio mode e buon lavoro a chi viene qui cercando uno stacco dalle sudate carte (oggi leopardiana a gogo).

 

giovedì, 27 luglio 2006

Concorso letterario di racconti inediti

Il mio amico atelkin aka Ernesto, carissima persona nonchè vecchio compagno delle superiori ( pertanto testimone dei numerosi e nefasti momenti della mia vita da sfigata liceale in salopette) , mi ha messa al corrente di questa interessante e bellissima iniziativa locale intitolata 'Borghi, contrade e feste patronali". Si tratta di un concorso letterario, e l'invito, per chi vuole, è di partecipare entro il 25 Agosto 2006.

Adelante! :D

postato da: PrincisulPipi alle ore 17:25 | link | commenti (8)
categorie: news, amicici
giovedì, 20 luglio 2006

Indignata è un eufemismo

La Fifa punisce Matrix e Zizou. Per il difensore 2 giornate di stop e 4mila euro di multa: rientro il 6/9 a Parigi proprio contro la Francia. Per Zidane tre giornate e una sanzione di 6mila euro. La commissione: nessun insulto razzista dietro la testata. A Zurigo audizione di un'ora e mezza per il francese.[fonte:Libero

Io non ho parole. Davvero. Presumo che chiunque abbia un minimo di sale in zucca resti quantomeno basito la metà di quanto lo sono rimasta io (perchè, si sa, io sono nazionalpopolare, ultrà nelle viscere e tremendamente di parte). Non che non paventassi ingiustizie, per carità. Ma se al povero Materazzi (e non è vittimismo, questo, cassso!!) hanno affibbiato due giornate, a quell'algerino capoccione dovevano dargliene almeno almeno QUINDICI.

E poi, ancora: la testata l'abbiamo vista tutti. E questo basta. Perchè a provocazione non si risponde, e questo lo detta il semplice buonsenso. In più, ripeto per l'ennesima volta, insulti a mamme, sorelle, genealogie intere, maledizioni e bestemmie volano da tempi ancestrali anche nei campetti più sfigati dei posti più retrogradi del globo. A sto punto, allora, tutti sono legittimati a picchiare, tirare testate, e magari aspettare l'ingiuriante di turno sotto casa con due amici armati di spranga, massì. Bell'esempio, che date. Bell'organizzazione, la Fifa. Che signore, le Roi Platini. Tu e il tuo amichetto Blatter. Altro che Moggi. Tutto sto polverone contro gli scandali italiani, come se voi foste immacolati (il che ovviamente non giustifica Calciopoli, sia chiaro).

E al turbolento Marco Materazzi, reo più che altro di precedenti non troppo onorevoli, ma in questo caso vittima forse solamente di una lingua un po' troppo linguacciuta, una pena di poco minore. Quando, ammesso e non concesso che la provocazione ci sia stata (lui ha sempre smorzato di molto la situazione, ergo ci atteniamo alle dichiarazioni di quel verme pelato di Zizou che potrebbe benissimo aver calcato la mano per difendersi, o ancora ci rifacciamo alle interpretazioni del labiale di qualche traduttore cerebroleso), nulla avrebbe autorizzato Zidane a comportarsi così. Nulla. Non un Pallone d'Oro. Non un fuoriclasse che giocava la sua ultima partita. Non alla finale dei Mondiali. Visto che, il suddetto stinco di santo,  a France '98 si macchiò ugualmente di colpe (contro un arabo, se non erro), per non parlare dell'autunno 2000, quando giocava ancora nella Juve, in Champions contro l'Amburgo (capocciata anche lì, cartellino rosso e 5 giornate di squalifica). Basti guardare il trattamento dei nostri: abbiamo visto dare 4 giornate a DeRossi per una gomitata, e, ancora, ricordare il polverone inaudito che si sollevò per una sputazza di Totti, nel 2004, a tal Poulsen (o come caspita si chiamava lui). E ora, guarda guarda, si rischia la canonizzazione di Zizou...

Se andiamo avanti di sto passo, inizieranno a dare pene decennali ai morti, dopo gli omicidi.

La giustizia, la temperanza, sono optional. Anzi, utopie. Di cosa cazzo dovrei fidarmi, se anche queste inezie vengono stravolte? E basterebbe usare la logica...  Quella della civiltà però, non quella del denaro e del pariamoci il culo chè tanto siamo amici.

Prendano esempio dall'Italia, una volta tanto. Che per quanto il marcio nel nostro campionato ci sia (...o quantomeno c'è stato), giocatori provenienti da squadre coinvolte hanno dimostrato che il calcio può ancora essere bello e emozionare. Quello giocato nel campo, almeno: quello che è sempre più raro, per capirci.

Ed è solo uno spaccato di realtà, purtroppo.

Questo mondo fa schifo. Mi fate schifo, col cuore.

(comunque i campioni del mondo per 4 anni siamo e restiamo noi, tiè!)

update: che fossi un genio lo si sapeva [modestia], ma spulciando su libero ho letto che Morello ha pensato le stesse identiche cose che ho pensato io... ulteriore conferma dell'inconfutabilità. leggete, va'...

lunedì, 17 luglio 2006

“Toccare, abbracciare, stringere a sé una persona non è così facile,” commentò. “E perche?” replicò il dottor Young. “Tutto quello che si deve fare è aprire le braccia. Tutti lo possono fare.” “Si, però non sempre si riesce a prevedere la reazione di chi ci sta di fronte. Alcune persone potrebbero mostrarsi persino ostili.” “Una ragione in più per cercare di distruggere le loro barriere. Non dimentichi che l’amore richiede coraggio. Bisogna essere pronti ad affrontare il rifiuto e il dolore, ma il più delle volte le persone aprono a loro volta le braccia. Se aspettassimo sempre che fossero gli altri a fare la prima mossa, dove andremmo a finire? Dobbiamo spalancare le braccia per aprire il nostro cuore e scoprire così l’energia dell’amore provocata dal contatto fisico.”

mercoledì, 12 luglio 2006

Sogno o son desta? [parte seconda del POST FAZIOSO E A TRATTI RAZZISTA]





Beh, ormai son passate più di 48 ore dall'indicibile emozione 'tutta italiana' e ...ancora non ci credo! Ok ok, datemi della nazionalpopolare (mai negato di esserlo), datemi dell'esagerata, ma io non sto veramente nella pelle dalla gioia! E la sensazione che provo è appunto questa: una felicità, un entusiasmo esagerato, tale che mi servirebbe come minimo un altro cuore per contenerla tutta. Forse perchè, abituato alle piccole gioie quotidiane, anche il mio cuore da solo non è abituato a certi sforzi. Ma sì, per una volta bando al cinismo, bando alle riflessioni estemporanee scazzate, si è avverato il mio sogno di bambina-ultrà! Che ricordi (i primi nitidi), le Notti Magiche di Italia '90, il mio amore folle per Schillaci, la delusione della semifinale... e poi ancora, USA '94, quella dannata traversa quando tutti eravamo lì col fiato sospeso... France '98? E chi se li scorda, i già abbastanza detestati cuginetti transalpini (ma non quanto avvenne a Rotterdam due anni dopo...) che ci hanno eliminati ai quarti. Velo pietoso, infine, sui mondiali del 2002, e la squadra di fighe isteriche (Vieri, sappilo, non ci sei mancato!) che si faceva chiamare Nazionale, ma che comunque, devotamente, sostenevo con la medesima passione.
Ma cavoli, st'anno è diverso! Spogliati forse da parecchie certezze, scossi da eventi che vanno da Calciopoli al dramma di Pessottino, questi ragazzi si sono rimboccati le maniche e ce l'hanno messa tutta! Ma chi se ne frega se non hanno sempre dato spettacolo col loro gioco... Loro ci hanno creduto, e con la loro determinazione hanno coinvolto nel sogno tutti, anche coloro che inizialmente non avrebbero dato ai Lippi-boys un centesimo. E quindi godiamocela questa vittoria, guardiamocelo il mondo, scrutiamolo dal tetto, il cielo sopra di noi è azzurro  :-)  ...certo i festeggiamenti - e che festeggiamenti - ci. sono già stati, ma io personalmente continuo a gioire ogni secondo, ogni istante, ed esulto puntualmente ogni volta che mi ripropongono le immagini dei gol.

E ora aspetto che a Pescara organizzino la mega festa per Oddo e per l'eroe nazionale Fabio Grosso.
[Che i festeggiamenti a Bologna me li son già goduti, e devo assolutamente aprire il Flickr per farvi vedere tutte le foto...  ]
Non perdo nemmeno più tempo a infamare i galletti, d'altronde a quanto pare loro ora sono tutti presi a interrogarsi su cosa sia successo al prode e intoccabile Zizou: sì, intoccabile, e lo dico da juventina sfegatata quale ero ai suoi tempi e quale continuo ad essere nonostante tutto, perchè se quel dubbio rigore dubbiosamente entrato l'avesse tirato un azzurro qualsiasi, probabilmente non sarebbe nemmeno stato convalidato. E se per una gomitata DeRossi si è beccato 4 giornate di squalifica, avesse tirato lui la capocciata al posto di Zizou, come minimo avrebbero attribuito la vittoria a tavolino alla Francia. E non venitemi a ripetere che Zizou è stato provocato: quello è ovvio. Non penso che sia così folle da uscirsene con una testata così, d'emblai (perdonate il francesismo, di cattivo gusto, in un discorso antifrancese, me ne rendo conto). Ma un giocatore del suo calibro, al capolinea della sua carriera, certe esternazioni se le può benissimo risparmiare. E non è nemmeno la prima volta che li fa, sti (è il caso di dirlo) colpi di testa. Quindi, caro Jaques (Chirac) e cari francesi tutti, evitate di parare le chiappette per l'ennesima volta all'algerino marsigliese: alla sua veneranda età, può farsi funzionare i neuroncini e mantenere la calma pure lui. O ragiona bene solo coi piedi?
E quanto ai francesi: ripeto, non perdo tempo a infamarli, ma anche se ho dovuto aspettare 6 anni, è stato gustosissimo vederli schiattare sotto 5 tiri andati a segno, loro, che non hanno avuto remore a infamarci e farsi beffe di noi quando la finale di Rotterdam ce l'hanno praticamente, soffiata sotto il naso. Ricordo lo zio parigino del mio futuro cognato (ehm) che, proprio dopo Rotterdam, al mio 'tanto la prossima finale è nostra...' (...minchia posso fare l'indovina!!) mi rispose, sarcastico: 'oui, bien sur, bien sur...'

....beh, mò il bien sur te lo metti dove dico io!!!!!

grazie campioni, grazie per averci regalato queste bellissime emozioni!


...incredibile... Prodi al governo e l'Italia campione del Mondo, Calciopoli che segna la fine di un'era (e quant'altro, che non sto qui a riportare per non andare fuori tema, ma se volete farne qualche altro esempio nei commenti sarebbe carino) ... che sia veramente LA RINASCITA?
lunedì, 10 luglio 2006

Sul tetto del MONDO !!!!!

[la foto mia e di Ste è stata rimossa ai fini di non violare la praivasi -nonchè la reputazione- di due soavi fanciulle colte da un raptus di follia ultrasseggiante simil patriottica]
(se mai flickerò, la metterò lì)

 

campioni del mondo! campioni del mondo! campioni del mondo! campioni del mondo!

Non saremo delle star, ma siam noi, in questi giorni
Fatti di ore andate per un weekend
E un futuro che non c'è...non si può, sempre perdere...
per cui giochiamoci,
certe luci non puoi spegnerle... 


ps: il bluastro della mia lingua deriva ufficiosamente dall'apnea di due ore prima di esplodere nell'urlo di cui sopra avete un documento storico... ufficialmente, mi ero appena messa in bocca una vigorsol air action. oh. così la sorè non rompe più le palle [diavolo] *relativamente alla foto ora rimossa

postato da: PrincisulPipi alle ore 13:52 | link | commenti (10)
categorie: calcisticamente, nazionalpopolare a oltranza
domenica, 09 luglio 2006

ansia

update 'a cose fatte':
mi ero promessa di postare questa immagine spatacchevole...e alla luce di quanto è avvenuto (Campioni! campioni!) godo ancora di più... al più presto faccio un post con rendiconti vari e scleri razzisti antibaguettofili





La foto di Mauro Repetto è a dir poco GENIALE!!!!!!



postato da: PrincisulPipi alle ore 01:13 | link | commenti (17)
categorie: calcisticamente, nazionalpopolare a oltranza
mercoledì, 05 luglio 2006

post fazioso e a tratti razzista -calcisticamente parlando- PART FIRST [la seconda è con la finale]

Rientro or ora, con un megasorrisone che si allarga da orecchio a orecchio per l'esito del partitone contro la Cermania, gioiosa sì per il risultato in sè, due bei gollacchioni quando noi tutti, gli infartuati presenti al solito posto, pensavamo che oramai il nostro triste destino dovesse consumarsi ai maledetti rigori, ma anche e soprattutto per la carica di tensione , ora finalmente smaltita, che tutta la partita aveva con sè. Intanto, pare che la Juve ci vada veramente, in C... e al di là del fatto che ok, è giusto, sono d'accordo e quant'altro,  pensare che ora l'Inter avrà la concreta possibilità di vincere uno scudetto mi destabilizza alquanto; poi, la stampa tedesca in questo periodo mi è stata letteralmente (per dirla in...urgh....francese) sui coglioni: e una volta siamo magnaspaghetti (sempre meglio dei crauti, sottoscrive la Princi) e figuratamente culoni (sempre meglio che letteralmente buzziconi abbirrazzati, ri-sottoscrive la Princi), n'altra volta,  da che c'è stato lo scandalo di cui sopra, sembra che tutte le manfrine ciospose includano l'Italia, ergo Frings scazzotta l'argentino, però è colpa nostra; poi siamo goderecci (spiegatemi da quando è diventato un male...), spendaccioni e attaccati all'occhiale da sole e al cellulare (infatti non ho mai visto o sentito parlare di un crucco che brillava per stile...) ... insomma, i giornali (Bild in testa), i media, la gente non hanno fatto altro che bersagliarci. In tutto ciò, però, i pivellini ci temevano, perchè nelle occasioni importanti l'Italietta del catenaccio, del brutto calcio and so on gliele ha sempre suonate. Ma, poichè è nel DNA tedesco fare gli sburoni urbi et orbi, il mio adorato (da un punto di vista meramente estetico, perchè secondo me è proprio fico) Ballack   ironizzava sulla remota possibilità di perdere con quest'Italiucola di culoni, loro, che poi quest'anno sono per giunta i padroni di casa...! Ebbene; la partita, devo dire, è stata abbastanza equilibrata...direi che il livello delle squadre è pressochè equivalente, anche se noi abbiamopiù cuore e siamo più fregni (...volevo dire in gamba). Insomma, alla fine un'Italia che in passato , pur vincendo, convinceva poco, ha fatto secondo il mio modesto parere passi da gigante (dal mio punto di vista il rendimento in campo non ha mai contato troppo visto e considerato che da sempre tifo come una scalmanata faziosa, fottendomene altamente di tattiche e quant'altro; per me, quando si tratta della Nazionale, conta vincere... è quando gioca la Juve che cerco di essere più obiettiva e competente...) e si è aggiudicata una vittoria meritatissima e che, veramente, ci ha ubriacati di felicità. Uno stadio di crucchi intero ci fischiava contro... 56000 tifosi tedeschi contro solo 6000 italiani orgogliosi e fiduciosi... e ce l'abbiamo fatta! Niente da dire, sono proprio contenta! E un applausone al 'palermitano' Grosso    che, nonostante l'angosciante somiglianza col mio ex, ha stoffa, e io l'avevo detto, modestamente e all'intramontabile Principino Godot Alex Del Piero, nel quale continuo a riporre totale fiducia nonostante i più lo diano per spacciato da... circa 6 anni.
Non entro nel merito di tutti i giocatori, perchè avrei belle parole da spendere su tutti (Buffon, Cannavaro, Gattuso e Totti in primis), eppoi perchè mi riservo di scrivere altri post sull'argomento. Volevo solo dire che Toni   mi sembra un gran bel figliuolo, anche meglio di tricche e ballacke (che tricchebballackava finchè non ha capito con chi aveva a che fare, oh quanto mi dispiace... ). E poi, anche la nostra divisa è di gran classe (anche se io preferivo le divise della Kappa che indossavano a Euro2000): siamo un altro passo, non ce sta niente da fà. E vedere questo spirito patriottico (che personalmente mi pervade 365 giorni l'anno) dilagare mi riempie davvero di ottimismo e allegria. Ora, che (posso dirlo!) siamo in FINALE, siamo già autorizzati a festeggiare. In sordina, ma è già una mezza vittoria battere i padroni di casa, in uno stadio rovente, in un momento un po' così per il calcio nazionale. Bravi ragazzi, ad maiora semper!

E domani c'è l'altra semifinale: per ovvie ragioni tiferò Portogallo (le ovvie ragioni sono che i Francesi mi stanno sulle croste mooooolto ma mooooolto di più dei crucchi... è proprio odio viscerale!) ma (eheheh) accetterò sportivamente qualunque risultato; in fondo, è dal 2 luglio 2000 che Italia e Francia non si incontrano in una finale, ed è da allora che il mio animo da ultrà nazionalista grida vendetta. Ma tacciamo. Stiamo a guardare gli eventi. Che poi mia sorella viva e lavori proprio in Francia, e che (Argh) il suo fidanzato sia (glomp) francese, è solo un' aggravante per la mia condizione. Mia sorella, anche lei tifosa scalmanata del gruppo di Lippi, che l'altra sera (e qui, tenetevi forte...) per telefono mi fa: 'Però pensa che bello per i tedeschi se vincessero...è bello, vincere quando si gioca in casa!!'  ...Li mortacci tua!!! A Italia '90 se ne fotterono molto gli Argentini, vè? Questa  stata la mia testuale risposta alla stupidamente sportiva sorella di sangue che mi ritrovo. E comunque, negli attimi di sofferenza della partita di stasera, pensavo a queste parole e mi dicevo che, se avessimo perso, la capra espiatoria sarebbe stata lei e pregustavo il momento in cui, rivedendola, anzichè abbracciarla la scuotevo come un albicocco. Non è stato necessario. Tsè.
lunedì, 03 luglio 2006

 fra l'altro, fremo anche per la semifinale. appena avrò tempo, dovrò scrivere vari post sul mio controverso rapporto col calcio. e coi campionati mondiali, obviusli.
postato da: PrincisulPipi alle ore 00:51 | link | commenti (2)
categorie: news, calcisticamente
domenica, 02 luglio 2006

urca, siamo a luglio!

Il forte mal di testa che mi rompe le balle da oggi pomeriggio influenza sicuramente in maniera negativa il mio umore; ma no, non è una grande serata. non è proprio stata una grande giornata, a dirla tutta. sarà l'avvicinarsi dell'esame, che mi carica di tensione, e pressione, sarà che quest'esame è più che un'aspettativa per chi mi circonda; stavolta non posso sbagliare, mi sono concessa troppe volte di farlo, e ora non è più possibile. Se ripenso a un anno fa, parbleu quante cose sono cambiate, quanto sono cambiata io. Mi ritrovo in compenso che dovevo finire gli esami e non l'ho ancora fatto, mi sono alcoolizzata per lunghi mesi senza mai la prospettiva di un momento di felicità consapevole; le mete agognate le ho avute, se ne ha sempre qualcuna, e avendole viste poi tutto sommato flebili rispetto a quello che è il mio mondo, mi consolo col palliativo che conta quello che ho provato mentre correvo. Ora con un colpo di spugna decido di recidere tutto ciò che è superfluo, ogni mattina (sto riprendendo a svegliarmi a orari decenti) l'essenziale si strofina le scarpe sul mio zerbino e mi urla 'buongiorno' scuotendomi dal mio letto di lenzuola rosse, il ventilatore a palla mi sputa quel po' di aria che circola sul viso, e ascolto Tiziano Ferro e Shakira perchè anche se per me potrebbe anche essere febbraio siamo in estate e in qualche modo devo crearla attorno a me. Guardo le partite dell'Italia mangiando piade davanti ai maxischermi e urlando parolacce agli avversari. Adoro fare progetti.
L'oroscopo di prima estate di televideo mi ha agghiacciato mettendomi di fronte alla realtà: 'ahi ahi, quest'anno la prova costume vi troverà impreparati'... beh certo, dopo quest'annata insolita, in cui le palestre non mi hanno vista se non a fine aprile, in cui da che mi paragonavano per grazia e beltade alle sgnacchere anni 50 ho messo su una sagoma che ricorda vagamente Homer Simpson (DOH!), mi dico cosa ho aspettato a non togliere subito questi dannati kg che ho messo su da settembre scorso. Farò anche questo... promesso. Odio non potermi atteggiare a figa. Ho troppa consapevolezza di me per poterlo fare senza cugnisiun. Mangio crusca e cocomero, forse anche la soia, e comunque ho un fottutissimo stile che mi consente di destare consensi, talvolta scopro mio malgrado di stare irrimediabilmente sul cazzo a qualcuno, ed è puntualmente qualche essere che reputo sfigato. La cosa mi stuzzica alquanto.
Sai cosa mi manca, semmai? Non l'amore, non è quello che cerco, o quantomeno non nel senso di fidanzato -certi errori non si possono reiterare...- , però è vero che da tanto mi manca di provare l'emozione, che so, di essere qui alle 2 di notte a scrivere al pc aspettando che prima o poi qualcuno passi qui, sotto la mia finestra, e inizi a vociare perchè ha voglia di respirare un po' d'aria con me, e che ci troviamo bene perchè siamo noi, non perchè stasera, stanotte, non aveva di meglio da fare. questa serializzazione dei rapporti mi avvilisce, e devo contrastarla. Però poi sono anche pigra, mi rendo conto che ora ho la priorità dello studio, e che di ampliare i miei orizzonti sociali avrò tempo da agosto in poi. ora è tutto training autogeno per autoconvincermi che l'economia è una materia bellissima e io sono fortunatissima a studiare queste cose interessantissime.
Che sono tante le piccole battaglie con me stessa, e la cosa penosa è che alcune sono retaggi dell'adolescenza, e se me ne aveste parlato un anno fa, avrei detto che era tutta roba superata da un secolo. Come se gli anni di fidanzamento mi avessero proiettata in un equilibrio illusorio. O forse reale, ma precario. Farcela da sola, stavolta, senza padriputativi travestiti da fidanzati cacacazzo, sarà una bella vittoria.
sto post, è andato così. chiedo venia. :-)
postato da: PrincisulPipi alle ore 01:50 | link | commenti (10)
categorie: tanto per scrivere, microchip emozionale