Il piacer figlio d'affanno di leopardiana eredità non è una balla. E lo so che scopro l'acqua calda, ma fatemelo dì, visto che l'affanno c'è stato, eccome, ma alla fine la mia scarica di esami schifosi (non dimentichiamo che sono una studentessa di Economia con istanze da giornalista, cantante o tutt'al più fotografa) l'ho affrontata con il piglio Warriesco della Marchesa di Merteuil, e ne sono uscita indenne ma, soprattutto, vincitrice.
E quindi adesso tiè librazzi maledetti, tiè polverosi corridoi dell'Alma Mater, tiè Bologna soffocante e umidiccia, io me ne sto in vacanza (per ora mentale, poi partirò anche) , a girarmi beatamente i pollici e grattarmi, leggo tutto il leggibile che ho dovuto sacrificare in favore dello studio di abbrutenti pagine del Codice Civile e grafici di andamento del Pil rapportati ai Patti Intergenerazionali che fanno funzionare il sistema pensionistico. Anche se ho scoperto, in virtù di queste meraviglie (antifrasi) che studio, che quando ci arriverò io, all'età pensionabile (ok, se c'arrivo, corna facendo, checcazz), mi toccherà se tutto va bene la metà, forse meno, di uno stipendio medio. Tanto vale mettersi in cassa integrazione da subito, insomma. Ma a parte questi discorsi urendi, volevo dire tante cose, tra il serio (...ma quando mai) e il faceto (sempre). E comincio.
1) Ho comprato un olio setificante che è una cannonata, profumosissimo e freschissimo. Adoro narcotizzarmi con queste essenze orientaleggianti che vanno dall'hammam alla cannella senza tralasciare la vaniglia passando per il the verde e il sandalo alla menta (ma esiste?! boh!) e mi stavo beando del mio acquisto quando ovviamente la genitrice cattocomunista mi ha idealmente castrato dicendomi che potrei risultare appestante per l'ambiente circostante, nonchè per eventuali convenuti. Mio Dio. Io! Come è possibile? Ho deciso di non darle retta.
2) Necessito di andare al mare, ma stamattina quando avevo già programmato di andare ad immergere le mie illustri chiappe nelle putride acque dell'Adriatico mi è tornato un herpes di quelli dei tempi migliori esattamente fra naso e labbro (pare sia lo stress... chissà perchè?) e quindi mi tocca aspettare che passi e nel contempo evitare il sole come una Vampira (tanto a pallore ci siamo) (no, vabbè, st'anno ho fregato tutti ed è da maggio che bazzico solarium, pur recitando scongiuri perchè ho paura dei raggi Uva ma li bramo al contempo, tipo Sindrome di Stoccolma).
3) Mi appresto ad andare in Croazia in Agosto, con altre 3 splendide fanciulle (fra cui le adorate Sorè e microcoinquilina), e speramo di non rimediare sòle alcune.
4)Lustri fa avevo promesso a svariati di voi che mi sarei pronunciata sul libro La ballata delle prugne secche della bloggista (ok...blogstar) Pulsatilla, solo che nel mentre tutto il resto d'Italia ha comprato il suo libro e lei da che mi sembrava una tipa tosta e ganzifera mi ha iniziato a stracciare i maroon5, anche perchè ha inspiegabilmente iniziato a tirarsela. Cioè, inspiegabilmente una fava, lo so, ma non è che mò ha scritto Cime tempestose... Scriveva dei post bellissimi (che io ho letto solo dopo aver acquistato il libro, visto che sono l'unica che ne ignorava l'esistenza fino a che non ho messo piede dentro alla Feltrinelli e mi sono imbattuta in questo pseudobest-seller) e invece ora ha iniziato a diventare scontata, autocelebrativa, e ha tolto i commenti adducendo motivazioni che mi hanno un po' lasciata a desiderare. Comunque il mio amico atelkin (lo stesso del post di cui sopra, anzi sotto) l'ha intervistata e ne trovate il rendiconto qui. Io dal canto mio dico che il libro l'ho trovato comunque carino, ma i particolari più agghiaccianti sono le straordinarie analogie tra la mia e la sua esistenza. Da cui il dubbio: le vite di ciascuno di noi sono tutte altamente sovrapponibili e quindi banali o io sono una scassamaroni come Pulsatilla? Degni di nota:
- ai suoi genitori era stato detto che sarebbe arrivato un maschietto e poi è arrivata lei. Idem per me: mamma e papà aspettavano Jacopo e poi sono venuta fuori io. [stacchetto musicale: Vorrei avere il pisello, sulle note di Povia] (Freud non era un coglione, direbbe la sorè) (per me sì, ma è irrilevante);
-i periodi anoressici in cui il dilemma era se fossero più caloriche le prugne con il nocciolo o quelle senza (sorvolo sul periodo in cui io meditavo di lavare i denti col bicarbonato di sodio temendo che il dentifricio contenesse qualche caloria...);
-mamma scassamaroni insegnante di lettere al Liceo (pari pari, la mia);
-la presa di coscienza che gli uomini incontrati in chat (per i blog è un'altra storia, ovvio, ovvio) ti fanno rivalutare quelli che ti rimorchiavano al bar mettendoti una mano sul sedere;
- la genialata di fare un dizionario foggiano-italiano (io stavo meditando da tempo di farlo con l'abruzzese, nella fattispecie il chietino, e prima o poi lo farò).
5) Non contenta di aver già visto il Liga l'8 giugno a Bologna, tra qualche giorno penso che andrò a rivedermelo a Pescara... se non è ammore questo... [L'amore conta, e conta gli anni a chi non è mai stato pronto... Io voglio esserlo, eccazz!]. Poi quando a Settembre torno a Bologna (glomp...nce vojo pensà) torno da Vito a fare le poste al Guccio, che mi manca.
6) Ho dato una spuntatina alle chiome, giusto 3 cm, eppure la mia parrucchiera riesce sempre a ottenere l'effetto finocchio rovesciato in testa che aborro. Vabè...
7) Tra qualche giorno la mia casa sarà invasa da francesi, futuri parenti della mia consanguinea sorella, in Italia per le vacanze estive. Per loro fortuna in quei giorni sarò a Hvar, altrimenti gli sfottò e le torture psicologiche li avrebbero perseguitati per tutta la durata del soggiorno. Ma proprio dentro casa mia dei francesi?!?! Secondo me è qualche vendetta divina (di un dio francese, ovvio).
8) MarcoilmioEx è un cretino. Un emerito pirla. Finirà su Casi Umani. E' una promessa. E una minaccia. Per lui, ovviamente. Che poi lui non lo scoprirà mai, è un'altra faccenda.
9) Solo la Juve in B. Massì, tarallucci e vino! Per gli altri. Sia chiaro che pur sfegatatamente accoratamente e infinitamente gobba io non ero pro amnistia, anzi. La giustizia è giusto che faccia il suo corso. E lo sfottò è normale che ci sia, però è l'ennesima dimostrazione della fondamentale invidia degli antijuventini verso la Signora che un tempo era e senz'altro un giorno tornerà ad essere. E io l'aspetterò.
10) I condizionatori sono una benedizione. Il blackout vale la candela...ehm, la ventola. :D
Per ora passo, augurando buone ferie a chi passa da qui in cazzeggio mode e buon lavoro a chi viene qui cercando uno stacco dalle sudate carte (oggi leopardiana a gogo).
Il mio amico atelkin aka Ernesto, carissima persona nonchè vecchio compagno delle superiori ( pertanto testimone dei numerosi e nefasti momenti della mia vita da sfigata liceale in salopette) , mi ha messa al corrente di questa interessante e bellissima iniziativa locale intitolata 'Borghi, contrade e feste patronali". Si tratta di un concorso letterario, e l'invito, per chi vuole, è di partecipare entro il 25 Agosto 2006.

Adelante! :D
La Fifa punisce Matrix e Zizou. Per il difensore 2 giornate di stop e 4mila euro di multa: rientro il 6/9 a Parigi proprio contro la Francia. Per Zidane tre giornate e una sanzione di 6mila euro. La commissione: nessun insulto razzista dietro la testata. A Zurigo audizione di un'ora e mezza per il francese.[fonte:Libero]
Io non ho parole. Davvero. Presumo che chiunque abbia un minimo di sale in zucca resti quantomeno basito la metà di quanto lo sono rimasta io (perchè, si sa, io sono nazionalpopolare, ultrà nelle viscere e tremendamente di parte). Non che non paventassi ingiustizie, per carità. Ma se al povero Materazzi (e non è vittimismo, questo, cassso!!) hanno affibbiato due giornate, a quell'algerino capoccione dovevano dargliene almeno almeno QUINDICI.
E poi, ancora: la testata l'abbiamo vista tutti. E questo basta. Perchè a provocazione non si risponde, e questo lo detta il semplice buonsenso. In più, ripeto per l'ennesima volta, insulti a mamme, sorelle, genealogie intere, maledizioni e bestemmie volano da tempi ancestrali anche nei campetti più sfigati dei posti più retrogradi del globo. A sto punto, allora, tutti sono legittimati a picchiare, tirare testate, e magari aspettare l'ingiuriante di turno sotto casa con due amici armati di spranga, massì. Bell'esempio, che date. Bell'organizzazione, la Fifa. Che signore, le Roi Platini. Tu e il tuo amichetto Blatter. Altro che Moggi. Tutto sto polverone contro gli scandali italiani, come se voi foste immacolati (il che ovviamente non giustifica Calciopoli, sia chiaro).
E al turbolento Marco Materazzi, reo più che altro di precedenti non troppo onorevoli, ma in questo caso vittima forse solamente di una lingua un po' troppo linguacciuta, una pena di poco minore. Quando, ammesso e non concesso che la provocazione ci sia stata (lui ha sempre smorzato di molto la situazione, ergo ci atteniamo alle dichiarazioni di quel verme pelato di Zizou che potrebbe benissimo aver calcato la mano per difendersi, o ancora ci rifacciamo alle interpretazioni del labiale di qualche traduttore cerebroleso), nulla avrebbe autorizzato Zidane a comportarsi così. Nulla. Non un Pallone d'Oro. Non un fuoriclasse che giocava la sua ultima partita. Non alla finale dei Mondiali. Visto che, il suddetto stinco di santo, a France '98 si macchiò ugualmente di colpe (contro un arabo, se non erro), per non parlare dell'autunno 2000, quando giocava ancora nella Juve, in Champions contro l'Amburgo (capocciata anche lì, cartellino rosso e 5 giornate di squalifica). Basti guardare il trattamento dei nostri: abbiamo visto dare 4 giornate a DeRossi per una gomitata, e, ancora, ricordare il polverone inaudito che si sollevò per una sputazza di Totti, nel 2004, a tal Poulsen (o come caspita si chiamava lui). E ora, guarda guarda, si rischia la canonizzazione di Zizou...
Se andiamo avanti di sto passo, inizieranno a dare pene decennali ai morti, dopo gli omicidi.
La giustizia, la temperanza, sono optional. Anzi, utopie. Di cosa cazzo dovrei fidarmi, se anche queste inezie vengono stravolte? E basterebbe usare la logica... Quella della civiltà però, non quella del denaro e del pariamoci il culo chè tanto siamo amici.
Prendano esempio dall'Italia, una volta tanto. Che per quanto il marcio nel nostro campionato ci sia (...o quantomeno c'è stato), giocatori provenienti da squadre coinvolte hanno dimostrato che il calcio può ancora essere bello e emozionare. Quello giocato nel campo, almeno: quello che è sempre più raro, per capirci.
Ed è solo uno spaccato di realtà, purtroppo.
Questo mondo fa schifo. Mi fate schifo, col cuore.
(comunque i campioni del mondo per 4 anni siamo e restiamo noi, tiè!)
update: che fossi un genio lo si sapeva [modestia], ma spulciando su libero ho letto che Morello ha pensato le stesse identiche cose che ho pensato io... ulteriore conferma dell'inconfutabilità. leggete, va'...
“Toccare, abbracciare, stringere a sé una persona non è così facile,” commentò. “E perche?” replicò il dottor Young. “Tutto quello che si deve fare è aprire le braccia. Tutti lo possono fare.” “Si, però non sempre si riesce a prevedere la reazione di chi ci sta di fronte. Alcune persone potrebbero mostrarsi persino ostili.” “Una ragione in più per cercare di distruggere le loro barriere. Non dimentichi che l’amore richiede coraggio. Bisogna essere pronti ad affrontare il rifiuto e il dolore, ma il più delle volte le persone aprono a loro volta le braccia. Se aspettassimo sempre che fossero gli altri a fare la prima mossa, dove andremmo a finire? Dobbiamo spalancare le braccia per aprire il nostro cuore e scoprire così l’energia dell’amore provocata dal contatto fisico.”


[la foto mia e di Ste è stata rimossa ai fini di non violare la praivasi -nonchè la reputazione- di due soavi fanciulle colte da un raptus di follia ultrasseggiante simil patriottica]
(se mai flickerò, la metterò lì)
campioni del mondo! campioni del mondo! campioni del mondo! campioni del mondo!
Non saremo delle star, ma siam noi, in questi giorni
Fatti di ore andate per un weekend
E un futuro che non c'è...non si può, sempre perdere...
per cui giochiamoci,
certe luci non puoi spegnerle...
ps: il bluastro della mia lingua deriva ufficiosamente dall'apnea di due ore prima di esplodere nell'urlo di cui sopra avete un documento storico... ufficialmente, mi ero appena messa in bocca una vigorsol air action. oh. così la sorè non rompe più le palle [diavolo] *relativamente alla foto ora rimossa

ironizzava sulla remota possibilità di perdere con quest'Italiucola di culoni, loro, che poi quest'anno sono per giunta i padroni di casa...! Ebbene; la partita, devo dire, è stata abbastanza equilibrata...direi che il livello delle squadre è pressochè equivalente, anche se noi abbiamopiù cuore e siamo più fregni (...volevo dire in gamba). Insomma, alla fine un'Italia che in passato , pur vincendo, convinceva poco, ha fatto secondo il mio modesto parere passi da gigante (dal mio punto di vista il rendimento in campo non ha mai contato troppo visto e considerato che da sempre tifo come una scalmanata faziosa, fottendomene altamente di tattiche e quant'altro; per me, quando si tratta della Nazionale, conta vincere... è quando gioca la Juve che cerco di essere più obiettiva e competente...) e si è aggiudicata una vittoria meritatissima e che, veramente, ci ha ubriacati di felicità. Uno stadio di crucchi intero ci fischiava contro... 56000 tifosi tedeschi contro solo 6000 italiani orgogliosi e fiduciosi... e ce l'abbiamo fatta! Niente da dire, sono proprio contenta! E un applausone al 'palermitano' Grosso
che, nonostante l'angosciante somiglianza col mio ex, ha stoffa, e io l'avevo detto, modestamente e all'intramontabile Principino Godot Alex Del Piero, nel quale continuo a riporre totale fiducia nonostante i più lo diano per spacciato da... circa 6 anni.
mi sembra un gran bel figliuolo, anche meglio di tricche e ballacke (che tricchebballackava finchè non ha capito con chi aveva a che fare, oh quanto mi dispiace...
). E poi, anche la nostra divisa è di gran classe (anche se io preferivo le divise della Kappa che indossavano a Euro2000): siamo un altro passo, non ce sta niente da fà. E vedere questo spirito patriottico (che personalmente mi pervade 365 giorni l'anno) dilagare mi riempie davvero di ottimismo e allegria. Ora, che (posso dirlo!) siamo in FINALE, siamo già autorizzati a festeggiare. In sordina, ma è già una mezza vittoria battere i padroni di casa, in uno stadio rovente, in un momento un po' così per il calcio nazionale. Bravi ragazzi, ad maiora semper!