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La degna alter ego di Lucy Van Pelt con tratti notevoli del giovane Holden fatto mangajapan

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mercoledì, 05 luglio 2006

post fazioso e a tratti razzista -calcisticamente parlando- PART FIRST [la seconda è con la finale]

Rientro or ora, con un megasorrisone che si allarga da orecchio a orecchio per l'esito del partitone contro la Cermania, gioiosa sì per il risultato in sè, due bei gollacchioni quando noi tutti, gli infartuati presenti al solito posto, pensavamo che oramai il nostro triste destino dovesse consumarsi ai maledetti rigori, ma anche e soprattutto per la carica di tensione , ora finalmente smaltita, che tutta la partita aveva con sè. Intanto, pare che la Juve ci vada veramente, in C... e al di là del fatto che ok, è giusto, sono d'accordo e quant'altro,  pensare che ora l'Inter avrà la concreta possibilità di vincere uno scudetto mi destabilizza alquanto; poi, la stampa tedesca in questo periodo mi è stata letteralmente (per dirla in...urgh....francese) sui coglioni: e una volta siamo magnaspaghetti (sempre meglio dei crauti, sottoscrive la Princi) e figuratamente culoni (sempre meglio che letteralmente buzziconi abbirrazzati, ri-sottoscrive la Princi), n'altra volta,  da che c'è stato lo scandalo di cui sopra, sembra che tutte le manfrine ciospose includano l'Italia, ergo Frings scazzotta l'argentino, però è colpa nostra; poi siamo goderecci (spiegatemi da quando è diventato un male...), spendaccioni e attaccati all'occhiale da sole e al cellulare (infatti non ho mai visto o sentito parlare di un crucco che brillava per stile...) ... insomma, i giornali (Bild in testa), i media, la gente non hanno fatto altro che bersagliarci. In tutto ciò, però, i pivellini ci temevano, perchè nelle occasioni importanti l'Italietta del catenaccio, del brutto calcio and so on gliele ha sempre suonate. Ma, poichè è nel DNA tedesco fare gli sburoni urbi et orbi, il mio adorato (da un punto di vista meramente estetico, perchè secondo me è proprio fico) Ballack   ironizzava sulla remota possibilità di perdere con quest'Italiucola di culoni, loro, che poi quest'anno sono per giunta i padroni di casa...! Ebbene; la partita, devo dire, è stata abbastanza equilibrata...direi che il livello delle squadre è pressochè equivalente, anche se noi abbiamopiù cuore e siamo più fregni (...volevo dire in gamba). Insomma, alla fine un'Italia che in passato , pur vincendo, convinceva poco, ha fatto secondo il mio modesto parere passi da gigante (dal mio punto di vista il rendimento in campo non ha mai contato troppo visto e considerato che da sempre tifo come una scalmanata faziosa, fottendomene altamente di tattiche e quant'altro; per me, quando si tratta della Nazionale, conta vincere... è quando gioca la Juve che cerco di essere più obiettiva e competente...) e si è aggiudicata una vittoria meritatissima e che, veramente, ci ha ubriacati di felicità. Uno stadio di crucchi intero ci fischiava contro... 56000 tifosi tedeschi contro solo 6000 italiani orgogliosi e fiduciosi... e ce l'abbiamo fatta! Niente da dire, sono proprio contenta! E un applausone al 'palermitano' Grosso    che, nonostante l'angosciante somiglianza col mio ex, ha stoffa, e io l'avevo detto, modestamente e all'intramontabile Principino Godot Alex Del Piero, nel quale continuo a riporre totale fiducia nonostante i più lo diano per spacciato da... circa 6 anni.
Non entro nel merito di tutti i giocatori, perchè avrei belle parole da spendere su tutti (Buffon, Cannavaro, Gattuso e Totti in primis), eppoi perchè mi riservo di scrivere altri post sull'argomento. Volevo solo dire che Toni   mi sembra un gran bel figliuolo, anche meglio di tricche e ballacke (che tricchebballackava finchè non ha capito con chi aveva a che fare, oh quanto mi dispiace... ). E poi, anche la nostra divisa è di gran classe (anche se io preferivo le divise della Kappa che indossavano a Euro2000): siamo un altro passo, non ce sta niente da fà. E vedere questo spirito patriottico (che personalmente mi pervade 365 giorni l'anno) dilagare mi riempie davvero di ottimismo e allegria. Ora, che (posso dirlo!) siamo in FINALE, siamo già autorizzati a festeggiare. In sordina, ma è già una mezza vittoria battere i padroni di casa, in uno stadio rovente, in un momento un po' così per il calcio nazionale. Bravi ragazzi, ad maiora semper!

E domani c'è l'altra semifinale: per ovvie ragioni tiferò Portogallo (le ovvie ragioni sono che i Francesi mi stanno sulle croste mooooolto ma mooooolto di più dei crucchi... è proprio odio viscerale!) ma (eheheh) accetterò sportivamente qualunque risultato; in fondo, è dal 2 luglio 2000 che Italia e Francia non si incontrano in una finale, ed è da allora che il mio animo da ultrà nazionalista grida vendetta. Ma tacciamo. Stiamo a guardare gli eventi. Che poi mia sorella viva e lavori proprio in Francia, e che (Argh) il suo fidanzato sia (glomp) francese, è solo un' aggravante per la mia condizione. Mia sorella, anche lei tifosa scalmanata del gruppo di Lippi, che l'altra sera (e qui, tenetevi forte...) per telefono mi fa: 'Però pensa che bello per i tedeschi se vincessero...è bello, vincere quando si gioca in casa!!'  ...Li mortacci tua!!! A Italia '90 se ne fotterono molto gli Argentini, vè? Questa  stata la mia testuale risposta alla stupidamente sportiva sorella di sangue che mi ritrovo. E comunque, negli attimi di sofferenza della partita di stasera, pensavo a queste parole e mi dicevo che, se avessimo perso, la capra espiatoria sarebbe stata lei e pregustavo il momento in cui, rivedendola, anzichè abbracciarla la scuotevo come un albicocco. Non è stato necessario. Tsè.
giovedì, 29 giugno 2006

La 'Signora' è salva. E il resto?

Riporto qui di seguito un estratto dall'email divulgata dal sac. Paolo Farinella tramite la mailing list di Arcoiris, in cui tratta alcuni punti di attualità incontrando di gran lunga il mio consenso.

La Signora Costituzione è salva: Governo, adesso batti un colpo!
di Paolo Farinella, prete

1. Mai come oggi sono così fiero di «fare schifo» all’europarlamentare Francesco Speroni. Sono stato «coglione», «indegno» e ora un «Italiano che fa schifo». Di questo passo si sta inventando una nuova serie di onorificenze che potrebbero essere dati a chi più si è distinto nelle rispettive specialità: la destra ne farebbe il pieno, visto che sono specialisti impareggiabili in ogni disciplina. Se poi aggiungiamo un pizzico di giaculatorie, raccolte con devozione dal deputato Luca Volontè a spese dei contribuenti, – che possiamo dire? – la perfezione è totale.

2. La Signora Costituzione è salva, la Baldracca è stata rinviata al mittente. Eccetto Lombardia e Veneto, tutta l’Italia ha votato «NO». Con ampio margine. E’ un grande giorno, memorabile giorno! Archiviata la teoria delle votazioni, chiediamo al governo di governare, dando un colpo di reni di dignità e recuperando l’ignobile scenario con cui ha esordito. Speravamo in un segno visibile e chiaro come la diminuzione del 50% dei ministeri e dei sottosegretariati. Abbiamo visto la moltiplicazione per appetitum. Il centro-sinistra ha dato l’impressione che «destra e sinistra» pari sono: assetati di potere, di poltrone, di prebende, di strapuntini, di tramezzini, di inciviltà.

3. E’ stato arrestato un certo Vittorio Emanuele Savoia. Un emerito imbelle, nemmeno furbo. Vedo che i giornali, gli avvocati e molti altri si ostinano a chiamarlo «principe», mentre suo figlio, uno spermatozoo dalla «erre moscia»,  si fregia del titolo di «principe di Napoli». A parte che Napoli è territorio della indivisa Repubblica italiana, c’è ancora bisogno di ricordare a tutti, a quelli che hanno votato «NO» e a quelli che  votando «SI» nel referendum costituzionale fresco fresco che la XII disposizione transitoria della nostra cara vecchia e sana Costituzione abolisce tutti i titoli e fregi reali? Per la nostra giurisprudenza pertanto i titoli regali (?) sono inesistenti e quindi illeciti? Perché «la Repubblica» e gli altri giornali continuano a disattendere la Costituzione che pure hanno così strenuamente difeso? Perché il governo non emana un decreto in cui ristabilisce l’ordine costituzionale, pretendendo da questi straccioni rispetto della Carta?

4. L’avvocato di questo esemplare di nobiltà scaduta, Giulia Buongiorno,  è parlamentare di an e come tale percepisce uno stipendio lauto, mentre di fatto trascorre il suo tempo a difendere un uomo senza onore e dignità. Libera come neo-fascista di difendere chi vuole, ma per favore dia le dimissioni da parlamentare o almeno dallo stipendio di parlamentare. Nella precedente legislatura, Pecorella e Ghedini, dormivano anche in tribunale dietro le cause di Berlusconi, continuando a percepire e gli emolumenti parlamentari e le parcelle di avvocati.
 
Chiediamo al governo un piccolo decreto legge, con effetto immediato del seguente tenore:
 
«1. La carica di deputato, di senatore, di europarlamentare, di governatore, di consigliere regionale, di presidente della provincia, di sindaco (in comuni sopra i 15 mila abitanti), sono incompatibili con qualsiasi altra funzione, professione o impiego. Chi è eletto può esercitare solo il mandato per cui è stato eletto. Per continuare ad esercitare la professione antecedente è necessario dimettersi dalla carica elettiva e le dimissioni sono automatiche, senza avallo della camera di appartenenza. 2. Chi vuole accedere ad una carica elettiva, deve dimettersi dalla professione antecedente almeno un anno  prima della data d’inizio della campagna elettorale e non può presentarsi nel distretto dove ha esercito negli ultimi cinque anni. 3. Le pene per gli inadempienti sono: a) radiazione permanente da ogni albo professionale; b) una multa pecuniaria non inferiore al 20% del fatturato del penultimo anno; c) la restituzione di tutti gli emolumenti percepiti illecitamente; d) l’inelegibilità attiva permanete. 4. I commi precedenti si applicano analogicamente anche a tutti i giudici».
 
Questo per cominciare. Il resto alla prossimo puntata.
Paolo Farinella, prete
 
Ps. Al popolo delle primarie che ha portato il centro-sinistra al governo della Nazione, non piace affatto il modo scollato, disarticolato, immaturo e demente con cui i partiti si rintuzzano tra loro senza preoccuparsi nemmeno di salvaguardare una decente convergenza. C’è un programma? Si esegua! Punto. Anzi 'due punti'.

Per quanti vogliano leggere qualcosa di piacevole e interessante circa gli esiti dell'importantissimo referendum di lunedì scorso, vi consiglio di leggere qui come la vede il mio idolo Gianfranco Pasquino, docente di scienza della politica a Bologna, che ho avuto l'onore di avere come luminare di impagabile cultura, brillante e piacevole come pochi.

postato da: PrincisulPipi alle ore 14:53 | link | commenti (8)
categorie: news, militanza senza ritegno
domenica, 25 giugno 2006

consiglio spassionato...

votate NO.

update:  cari cittadini del centrosud, sta legge riguarda anche e soprattutto voi! avete ancora 2 ore per votare, ergo movete i culi e andate!!!!!

 

[bravi bravi... ora sisisisi]

postato da: PrincisulPipi alle ore 18:05 | link | commenti (10)
categorie: militanza senza ritegno
sabato, 17 giugno 2006

Italia sì, Italia no...?

E poichè anche questo pomeriggio in aula studio è andato all'aceto (variante abruzzese, edulcorazione dell' a puttane nazionale) faccio un piccolo post.

Qual è l'argomento del giorno? Ovviamente la partita della Nazionale, che questa sera incontrerà gli odiati States. Odiati per colpa di Bush, obviusli, ma anche per altri 250 motivi, uno fra tutti che hanno esportato tutte le schifezze mangiabili possibili quali si configurano nelle catene MerDonald e affini che anelano a oltraggiare le linee di noi povere femmine occidentali (oltre ai fegati)... beata dieta mediterranea. Evvabbè. Un po' come dire: think globally, magna locally.

Comunque non divaghiamo... Si parlava di calcio. La sottoscritta è sempre stata una grande appassionata del suddetto sport (triviale) , ma da circa un anno ha un po' 'livellato' la sua erculea passione per via di una bulimia partitesca consumata nei 2 anni precedenti, mentre era (argh) fidanzata con un P.A.P.A. (penedotato affetto da poltronite acuta, vedi qui per rinfrescarti la memoria sulla categoria, o lettore poco assiduo) che barattava volentieri una cena romantica + serata fesciuon in disco con una Speedy Pizza e birrozza davanti a partite che variavano dal campionato italiano a quello estone passando per la C3 uzbekistana, con annesse scommesse da decine di euro alla Snai. Comunque resto (ahivoi) juventina doc e soprattutto chiamo a raccolta tutti i miei furori sopiti quando si tratta delle partite dell'Italia. Eh, checcepossofà?! E poi abbiamo anche la Nazionale a più alto tasso di fighi (la nota frivolo-ninfomane non poteva mancare).

Anche stasera andrò a ciucciarmi la partitona nel mitico parco Filippo Re (luogo di aggregazione), con tanto di maxischermo da 4 pixel in tutto (no ma...si vede bene...) , e sfogherò il mio livore verso il mondo crudele ( vabbè, per dare un senso alla serata...) urlando un po' di parolacce verso coloro che ancora si dondolavano sugli alberi mentre da noi il Durante Alighieri già versiificava e prendeva pali da Beatrice [devo farlo per parcondicio, che ai poveri Ghanesi gliene ho sbraitate di ogni]. Che poi, detto tra noi, temere gli USA per una partita di calcio è ridicolo, considerata la loro attitudine a codesto sport totalmente nulla.  Insomma: a loro il baseball, il burger king e Bush, a noi il calcio, le lasagne e Prodi (con la gentile partecipazione di Napolitano).

(mò smetto di scrivere perchè una cacacazzo che non si fa gli affaracci suoi sta sbirciando sul mio pc leggendosi il mio post in anteprima e mi inibisce l'ispirazione, anche perchè ogni volta che allunga l'occhio cambio la schermata a sfregio e le faccio guardare al massimo il mio ultimo schema in ppt sul tasso di cambio. tsè)

 

update (a tarda notte): ZACCARDO DEVI MORIRE

lunedì, 24 aprile 2006

ATTENZIONE, prego

cari sporadici lettori,
questo post vuole essere pubblicità ESPLICITA e tutt'altro che occulta a due cari amici dalle voci splendide che hanno deciso di darsi una mossa e partecipare a un concorso di voci nuove su canzoni edite che si svolge nella zona di Roma. Questi ragazzi ce l'hanno messa tutta e sono decisamente bravi. In particolare Gianni ha una voce davvero meravigliosa e nonostante i suoi mille impegni è riuscito a fare un ottimo lavoro in poco tempo, riuscendo ottimamente in un pezzo di Zarrillo pur essendo un baglioniano DOC dalla voce baglionianissima

Quindi, visto che non vi costa nulla, e che guarda caso oggi è pure il mio compleanno e quindi un regalino dovrete pur farmelo, beh allora fate un bel click qui e votate

GIANNI D'AMBRA
&
FRANCESCA

(...Si può votare una volta al giorno, e siete ovviamente obbligati a farlo tutti i giorni...)

...I futuri AlBano e Romina nazionali! Ok, Giannettì, lo sappiamo che sei più fico di Al, non te la prendere... 


postato da: PrincisulPipi alle ore 02:18 | link | commenti (4)
categorie: news, amicici, militanza senza ritegno
domenica, 09 aprile 2006

da L'Unità del 9 aprile 2006

"Il presidente del consiglio ha detto che la sinistra vuole rendere uguali il figlio del professionista e il figlio dell'operaio.  Sì, noi la pensiamo proprio così. Per noi gli uomini e le donne, e soprattutto i giovani, sono tutti uguali."

(Romano Prodi, 7 Aprile 2006 in Piazza del Popolo, Roma)

GENTE, NON C'E' SCELTA.

ALLA CAMERA L'ULIVO, AL SENATO CHI VOLETE VOI, MA SEMPRE NEL CENTRO SINISTRA, PER PIETA'. E STI CAVOLI SE C'E' IL SILENZIO ELETTORALE. NON LO OSSERVA BERLUSCONI, NON VEDO PERCHE' DOVREI OSSERVARLO IO...

postato da: PrincisulPipi alle ore 11:27 | link | commenti (23)
categorie: militanza senza ritegno
sabato, 08 aprile 2006

IL SUO VOTO NON PUO' VALERE COME IL MIO.
NON PUO'.
ECCHECAZZ.


[Riflessione sorta osservando un soggetto non identificato che dava prova del suo scempio intellettualculturale.]
giovedì, 06 aprile 2006

TACHIPOST FAZIOSO E INVASATO (NON POTRETE DIRE DI NON ESSERE STATI AVVERTITI)


NB: questo è solo un assaggio di campagna elettorale spassionata, il cui senso profondo è:

RESISTERE

                       ReSistErE

                                           
RESISTERE

ho deciso di riaprire momentaneamente la mia finestra sul web esclusivamente perchè non sono riuscita a sottrarmi alla campagna elettorale, a mio avviso stavolta meno sentita del solito, ma cmq sempre totalmente angosciante per chi come la sottoscritta è particolarmente sensibile all'argomento.

Anche stavolta
mi sono sorbita interminabili talk show, confronti diretti, test e testicoli, amenità più o meno sconvolgenti che connotano la campagna elettorale più divertente d'Europa. Non per niente l'Italia, relativamente giuovane et fiorente nella sua SecondaRepubblica di perdizione et dissoluzione, vanta una storia di partiti, ripicche e mattarelli(e) niente male. Certo è che dubito che chi ha avuto il pelo sullo stomaco di seguire la campagna elettorale con un minimo di attenzione abbia formato la propria 'simpatia elettorale' tra un dibattito e l'altro: in primis perchè sta campagna elettorale, come ho già detto, è stata talmente poco sentita che chi l'ha seguita doveva essere fortemente politicizzato in partenza, ergo già con un'idea prefissata che difficilmente quel teatrino pietoso avrà potuto cambiare radicalmente, in secundis perchè, che abbia seguito la campagna o meno, l'elettore italiano medio è PIGRO (a questo proposito vi segnalo un libro ad hoc, L'elettore pigro di tal Donatella Campus, l'ho studiato per il mio esame di Scienza Politica e sembrerebbe una gran menata ma non lo è): ciò significa che la persona, in generale, tende a formare la propria idea politica congiuntamente a fattori affettivi e/o ambientali: ovvero, l'idea politica di ciascuno è fortemente condizionata dagli ideali dell'ambiente familiare e sociale in cui è cresciuto. Questa è sicuramente una gran verità, ma presumo riguardi sostanzialmente i due poli estremisti della popolazione. Nel mezzo c'è la frangia assai ampia dei cosiddetti ex dc, animalisti in erba e non solo, che poi sono anche quelli che potenzialmente alle 8 di sera guardano Un posto al sole, chiamano opinionisti Platinette e Tonon e piangono per la triste storia di Augusto del Grande Fratello che ok, 16 anni fa è stato sequestrato, ma ha goduto così tanto che mò in reclusione ci si è messo da solo. Il pirla. Però attenzione, che se riesce a impietosirci ancora un po' per il suo struggente passato vince e si porta a casa una valanga di quattrini alla faccia nostra. Perepepepè!
Digressioni a parte.
La cosiddetta frangia intermedia di cui sopra si configura anche in quella plebagl...ehm, gente che è stata capace di definire Berlusconi un uomo generoso perchè anni fa ha rotto i coglioni nelle case di tutti gli italiani inviando quel trabiccolo piccolo inutile e brutto che va sotto il nome di euroconvertitore, insieme a orride bandane degne di un capoultrà del Martinafranca. Che poi l'uomo generoso di cui sopra abbia anche una capacità diplomatica ridicola (vi ricordo che siamo in politica...), poco importa. Vi garantisco che, per come la vedo io, poco importa anche che sia un ottimo imprenditore. L'ottimo imprenditore non è automaticamente il buon politico. L'imprenditore è poco avverso al rischio e si indebita fino al collo. Silvio fa indebitare noi e sti cazzi. Non dice dove troverà le coperture finanziarie per le sue opere fantasmagoricamente inutili ma... abolirà l'ICI. Eh, certo. Invece di attuare una nuova roboante riforma del fisco che cerchi di scaglionare di più i redditi e scoglionare meno i contribuenti onesti. E' stato imputato alla sinistra di aver alzato le tasse nel periodo pre-euro: peccato che, se così non fosse stato, col fischio che l'Italia (gran paese, che purtroppo molte,troppe volte dimentica di essere tale) sarebbe rientrata nei parametri di Maastricht e adesso saremmo pressappoco ai livelli dell' Argentina senza nemmeno un Maradona di cui poterci vantare.
E non è neppure una questione meramente ideologica: parliamo di economia. Le persone (in senso lato) si trovano a fare un discorso beceramente materialista: si guardano nelle tasche e si rendono conto che, rispetto a qualche anno fa, stanno peggio. E' stata data la colpa all'euro. Peccato che le dinamiche economiche siano un tantino più complesse, c'è una serie di contingenze che non va sottovalutata, ad esempio che c'è stata una guerra di mezzo [don't u remember, guys?], con annesse inflazioni varie, che qualcuno ha dimenticato di attuare una politica di controllo dei prezzi ferrea, che il fisco è quello che è, che l'apertura al mercato mondiale e la globalizzazione (mannaggia a sti cinesi...)  hanno i loro buoni effetti nel lungo periodo ma non certo in quello breve, e così via. Il primo sentore di questo malcontento è a mio avviso stato il risultato emerso dalle elezioni regionali dello scorso anno. La sinistra ha stravinto, e non ci sono cazzi. Ha 'gareggiato' sbaragliando gli avversari del centro destra perfino un frocio cattolico in PUGLIA...
Il discorso forse triste, ma sicuramente realistico e non so nemmeno quanto negativo è appunto questo: ci si basa sempre più sul concreto e sempre meno sull'ideologia. L'idea diffusa è che i politici, anche e soprattutto quelli della sinistra parlino di 'aria fritta'. E questo problema è ben più pesante della cmq grave & totale assenza di figure carismatiche, da entrambe le parti. Mi si potrà citare un Fini, o un Fassino. Non entro nel merito ora, anche se al riguardo avrei da elucubrare parecchio. Comunque, l'ideologia in quanto tale è rimasta agli idealisti, agli intellettuali, ai pensatori consapevoli del fatto che il loro pensare li distingue dalla feccia ossobuchivora (qui può capirmi solo chi ha mai letto Gadda), mentre agli altri è rimasto da constatare 'quel che resta', e di sicuro questo atteggiamento non è dei più nobilitanti, ma tant'è. Eppoi aveva ragione Gaber: cos'è la destra, cos'è la sinistra? Il mio look è a detta di molti un look da fighetta destrorsa; però compro L'Unità, quindi, ohibò, sono co.... gliona! (anche qui stenderei un velo, anzi una trapunta pietosa sulla concisa rozzezza del premier). Eppure fino ai 15 anni ho fatto i campi scuola con la parrocchia e cantavo l'alleluja delle lampadine... incredibile... sono democristiana allora?! Boh, io dico solo che a prescindere da codeste minchiate, l'astensionismo non sia una gran mossa. Che fare gli interessi solo degli industriali è deleterio e vedere le fasce più deboli che si fanno autogol mettendo una croce sbagliata è ancora più triste. Gli ideologizzati di destra sono invasati e galvanizzati da ideali roboanti quanto deliranti e poco applicabili alla realtà. Quelli di sinistra sono altrettanto galvanizzati ma, almeno a mio avviso, hanno qualche ragione in più. Come recitava qualche striscione in una delle grandi feste di protesta a cui ho partecipato, il 14 settembre 2002, a Roma: VINCERE. SI PUO'. Spero che tutta la gente che era lì (la questura, guarda caso, ne contò decine di migliaia in meno) sia ancora pronta a farsi sentire, votando. Come disse il buon Nanni Moretti: Non perdiamoci di vista!
E per non farmi perdere di vista... da domani inizio a vestirmi di ROSSO CO(-glione o -MUNISTA?!?).... almeno fino al 9 Aprile!

ps: ma in base al test suggerito dal socio Dottor Panunzio il mio partito sarebbe La Rosa del Pugno a pari merito con l'Italia dei Valori. Io so solo che voterò bene, ma per pietà, fatelo anche voi (il mortadella sembra sempre sulla via del collasso ma è una gran cartola, e ne sa a pacchi!)!

pps: visto che vinceremo di sicuro tutti coloro che lasceranno un commento a questo post sono invitati per una mega cena a casa mia subito dopo Pasqua per festeggiare la  vittoria!
[nel caso in cui non si dovesse vincere si accettano adesioni per un viaggio senza ritorno, destinazione quel di Cuba]
postato da: PrincisulPipi alle ore 05:05 | link | commenti (13)
categorie: militanza senza ritegno